Dalla Catechesi 5 sulla fede e il simbolo

di San Cirillo di Gerusalemme

Nell’apprendere e professare la fede, abbraccia e ritieni soltato quella che ora ti viene proposta dalla Chiesa ed è garantita da tutte le Scritture. Ma non tutti sono in grado di leggere le Scritture. Alcuni ne sono impediti da incapacità, altri da occupazioni varie. Ecco perché, a impedire che l’anima riceva danno da questa ignoranza, tutto il dogma della nostra fede viene sintetizzato in poche frasi.
Io ti consiglio di portare questa fede con te come provvista da viaggio per tutti i giorni di tua vita e non prenderne mai altra fuori di essa, anche se noi stessi, cambiando idea, dovessimo insegnare il contrario di quel che insegnamo ora, oppure anche se un angelo del male, cambiandosi in angelo di luce, tentasse di introdurti in errore. Così «se anche noi stessi o un angelo del cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che abbiamo predicato, sia anatema» (Gal 1, 8).
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