L’undicesima “stella” della scuola online: la formazione religiosa e la trasmissione della fede ai piccoli

di Madre Lioba

Per un ripensamento della vita familiare in occasione delle nuove opportunità offerte dal reddito di maternità proposto dal Popolo della famiglia
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Se l’ottava stella è la perla della scuola online, l’undicesima ne costituisce il cuore. Infatti la religione non è, e non deve essere, una specializzazione a parte o un compartimento separato senza sostanziali legami con gli altri aspetti della vita umana. Al cotrario, abbiamo già visto come tutte le altre stelle in qualche modo convergano verso la religione, in quanto essa rappresenta il senso ultimo e l’aspirazione profonda di tutta la vita umana, ed ora vedremo che la religione, a sua volta, si nutre degli apporti delle altre stelle come il fiume si arricchisce con le acque dei suoi affluenti.
Proprio in quanto cuore della scuola, l’undicesima stella è di gran lunga la più curata e la più ricca di insegnamenti e di materiali. Fortunatamente le collaborazioni non sono mancate e ciò ha permesso di offrire un supporto notevole per le famiglie, il cui solo difetto, forse, è proprio l’abbondanza del materiale e quindi la necessità di una guida per potersi orientare tra le varie tracce messe a disposizione.
È importante tenere sempre presente il rapporto ricorrente di questa stella con tutte le altre, come possiamo vedere dalle seguenti esemplificazioni.
Se la casa deve essere principalmente, secondo l’insegnamento di San Benedetto, una “Domus Dei”, ovviamente l’architetto dovrà provvedere per prima cosa allo “spazio sacro” – e in fondo tutta la “Domus Dei” è uno spazio sacro – e ciò mostra il rapporto strutturale dell’undicesima con la prima stella.
Il fatto che il lavoro più umile di manutenzione della casa e di servizio reciproco trae tutta la sua nobiltà dall’imitazione di Cristo, che «non è venuto per essere servito, ma per servire» (Mc 10, 45), «fino alla morte e alla morte di croce» (Fl 2, 8), mostra il profondo legame tra la religione e la seconda stella.
Come l’architetura, così anche la decorazione della casa deve curare per prima cosa lo spazio sacro, e la simbologia religiosa deve estendersi nei più diversi ambienti, fino ad ispirare la stessa decorazione “profana”. Anche la terza stella, dunque, ha un rapposto intimo con la religione.
E non c’è dubbio che il senso del rispetto dell’ambiente, del risparmio e della sobrietà e responsabilità della vita, quale è promosso dalla quarta stella, trova la sua più forte motivazione nella religione.
La quinta stella tratta di piante, di giardini e della cura degli animali. Come tutto questo ci ricorda gli insegnamenti della religione relativi alla creazione, al paradiso terrestre e alla rigenerazione di tutte le cose grazie alla vittoria di Cristo sul peccato e sulle sue conseguenze per la vita del mondo!
La sesta stella, la cucina, come la seconda, richiama l’umile servizio fraterno ad imitazione di Cristo, ma anche le gioia dell’agape fraterna, dell’eucaristia e del banchetto celeste nel regno dei cieli.
Il legame della settima stella con la religione si può facilmente comprendere se si riflette che l’educazione dei piccoli all’esperienza e alla conoscenza non falsificata della realtà si apre spontaneamente all’esperienza e alla conoscenza di Dio e dei misteri della fede. Al contrario, la falsificazione che insidia i piccoli fin dall’infanzia non può non allontanare dalla verità e quindi da Dio. Per questo il sussidio, senz’altro molto utile se fatto con giusto criterio, consistente nel mettere contenuti religiosi nei mezzi di comunicazione usati dai giovani e dai bambini, non è sufficiente e può essere anche controproducente nella misura in cui l’uso troppo precoce ed eccessivo dei mezzi elettronici allontana il piccolo dalla conoscenza viva della realtà, con il pericolo di rendere irreali anche i contenuti della fede.
Quanto al legame profondissimo tra la “perla” e il “cuore” della scuola, cioè tra l’ottava e l’undicesima stella, esso appare evidente senza bisogno di tante spiegazioni. Scriveva già a suo tempo Mme de Staël che anche i santi più austeri hanno posto la musica nel paradiso, e non c’è dubbio che la musica più bella è quella che ci avvicina a Dio e che ci fa pregustare fin da questa vita le gioie della vita celeste.
Analogamente la poesia, di cui tratta la nona stella, è anch’essa una “musica” che, mentre purifica il linguaggio quotidiano dalla sua banalità e volgarità, nello stesso tempo ci svela le trame nacoste che da questo mondo conducono al cielo.
Per quanto riguarda i legami tra la decima stella – la scrittura artistica – e la religione, vorrei raccontare un episodio avvenuto in un monastero. Nella foresteria delle suore erano presenti diversi ospiti, tra cui un gruppo di famiglie interessate ad applicare la Regola di San Bennedetto alla loro vita. Un giorno furono dati a tutti i componenti di quel gruppo dei fogli su cui erano scritte, in bella scrittura gotica miniata, le parole della preghiera cantata che doveva precedere il pranzo. All’ora opportuna le famiglie si misero in piedi intorno alla loro tavola, ognuno con il foglio davanti agli occhi, e incominciarono a cantare la preghiera di preparazione al pranzo. Immadiatamente tutti gli altri ospiti delle suore si assieparono intorno al gruppo delle famiglie esclamando: «Date i fogli anche a noi! Vogliamo pregare anche noi allo stesso modo!»
Quanto al legame tra la dodicesima e l’undicesima stella, vedremo subito che esso si impone da solo senza particolari spiegazioni.
Se questi sono gli apporti degli affluenti, il fiume, però, ha la sua propria vita che a sua volta rifluisce negli affluenti illuminando la casa di Dio e i legami che in essa si formano e si sviluppano con il vincolo che discende sulla terra dal mistero celeste dell’amore increato ed eterno della Trintà santissima.
Sarà compito dell’undicesima stella introdurre alla sempre più profonda comprensione e fruizione dell’amore celeste che, come è all’origine della vita, così è a fondamento della sua purificazione dal peccato e della sua esaltazione nella santità della vita senza fine.
Ma come questi misteri aprono, per così dire, il tetto della casa verso il Cielo, così essi, e tutto ciò chi li accompagna, aprono le porte della casa verso una carità che si estende a tutto il mondo.
Sarà questo l’argomento della dodicesima ed ultima stella della scuola online.

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