Serate in famiglia VI

Eccoci, dunque, ora pronti a fare il salto di qualità che abbiamo promesso. Oggi proponiamo l’ascolto di un’intera composizione musicale, della durata di più di un’ora. Un bell’impegno! Ma vedrete che sarà un tempo speso bene!
La composizione che proponiamo è un’oratorio sacro, ispirato al personaggio evangelico di Maria Maddalena, identificata, secondo un’antica tradizione, con la peccatrice penitente che lava i piedi di Cristo con le sue lacrime. Il libretto, dal titolo “Maddalena ai piedi di Cristo”, fu scritto da Ludovico Forni e fu musicato da più di un compositore, tra cui, come abbiamo già ricordato, Giovanni Battista Bononcini. Ma probabilmente la migliore realizzazione musicale dell’oratorio è quella scritta, alla fine del XVII secolo, da Antonio Caldara (1670-1736).
Tramite il seguente link è possibile leggere il testo del libretto dell’oratorio, e anche, in lingua francese e inglese, molte informazioni sul compositore:

Fai clic per accedere a AJ0426.pdf

Dobbiamo, però, avvertire che l’edizione dell’oratorio che ascolteremo è stata in parte ridotta rispetto al testo originale, sfrondanto soprattutto da quelli che erano chiamati “recitativi”. Nelle opere e negli oratori di quel tempo vi era un’alternanza tra le parti propriamente cantate – arie, duetti, cori – e le parti recitate, dette, appunto, recitativi. Questi ultimi generalmente erano eseguiti cantando le parole su sequenze melodiche convenzionali, accompagnate dal clavicembalo. Vi furono anche casi in cui si preferì lasciare i recitativi in forma parlata, senza canto – ad esempio ne “Il flauto magico” di Mozart o nel “Fidelio” di Beethoven.
All’orecchio moderno spesso i recitativi risultano monotoni, anche se a volte sono ravvivati dalla poesia del testo, o anche da qualche spunto melodico originale del compositore.
Nell’edizione dell’oratorio che proponiamo, come si è detto, il libretto è stato sfrondato di alcune parti, in modo da renderlo più agile e più facilmente fruibile.
Certamente per molti che per la prima volta affrontano questo genere di esecuzioni l’ascolto continuato potrebbe risultare troppo lungo. Inoltre le parti migliori dell’oratorio sono soprattutto nella prima metà. Per questo si suggerisce di dividere l’ascolto in due tempi distinti.
La voce principale, che interpreta Maria Maddalena, è il giovane soprano Hana Blažíková, originaria di Praga e specializzata nella musica antica e gregoriana.
Un’ultima informazione autobiografica, prima di passare alla visione e all’ascolto dell’oratrorio: è stata proprio l’audizione, avvenuta quasi per caso, di questo capolavoro ad aprirmi gli occhi sulla realtà di questa musica eccezionale, che in questi ultimi tempi sta come risorgendo ad una nuova vita dopo un lungo oblio. Spero che non rimarrete delusi.